Comune di Castello di Godego

INDICATORI DI SISTEMA

Gli eventi calamitosi di origine metereologica (temporali, alluvioni, frane, nevicate, ecc..) sono da considerarsi prevedibili e ciò è possibile svolgendo un’adeguata attività di monitoraggio, consistente nell’analisi di indicatori forniti da apposite reti presenti sul territorio. L’attività in questione va esplicata, in particolare, mediante la previsione e l’osservazione delle condizioni metereologiche e dall’esame delle misurazioni effettuate con strumentazioni di rilevamento idro-pluviometriche.
Da aprile 2009 la previsione degli eventi, la valutazione degli effetti sul suolo, il monitoraggio, la sorveglianza sull’evoluzione della situazione e le previsioni a breve, vengono effettuati e divulgati dal Centro Funzionale Decentrato, ente composto dall’Unità di Progetto Protezione Civile, dalla Direzione Regionale Difesa del Suolo e dall’ARPAV, a cui è stato demandato il compito di informare e allertare i soggetti, preposti ad intervenire con attività di protezione civile, tramite avvisi di criticità meteo e dichiarazioni di stato (attenzione, pre-allarme, allarme), suddivisi per aree climatologicamente simili.
Nel territorio del comune di Castello di Godego non sono attualmente installate stazioni di rilevamento, tuttavia nel territorio circostante esiste un’ampia rete di tali strumentazioni di cui le più significative sono situate a:

Stazioni Agrometeorologiche Coordinate
Gauss-Boaga fuso Ovest Quota m s.l.m. Anno  attivazione
Bassano del Grappa
1712258 5073804 128 2000
Castelfranco veneto 1726544 5064403 50 1989
Cittadella 1717437 5060795 56 1991

I dati rilevati da queste stazioni sono costantemente aggiornati (ogni 4 ore) nel sito dell’ARPAV (www.arpav.it)  e consultabili dalla funzione F1 (tecnica, pianificatoria) per seguire lo svolgersi dell’evento e quindi attivare una risposta adeguata.
La temperatura media annua, riferita alla stazione di Castelfranco Veneto è di 12,9°C e le precipitazioni sono mediamente di 1.030mm/anno


Nel caso di un evento non prevedibile come l’evento sismico (almeno non con la necessaria precisione di tempo e intensità), non esiste un sistema di rilevamento in grado di allertare  in anticipo la popolazione e le istituzioni, tuttavia per la valutazione dell’intensità e la collocazione dell’epicentro è utile riferirsi al Centro di Ricerche Sismologiche di Trieste (www.crs.inogs.it) che pubblica nel suo sito, in tempo reale, le caratteristiche del sisma.