Comune di Castello di Godego

AREE DI EMERGENZA

Le aree di emergenza sono spazi e strutture che in casi di emergenza saranno destinate ad uso di protezione civile per la popolazione colpita e per le risorse destinate al soccorso ed al superamento dell’emergenza.

Tali aree vengono distinte in tre differenti tipologie:

1. aree di attesa: luoghi dove sarà garantita la prima assistenza alla popolazione negli istanti immediatamente successivi all’evento calamitoso, oppure successivi alla segnalazione della fase di allertamento. Si possono utilizzare piazze, slarghi, parcheggi, spazi pubblici o privati ritenuti idonei e non soggetti a rischio facilmente raggiungibili sia in auto che a piedi;

2. aree di ricovero: luoghi e spazi in grado di accogliere strutture ricettive per garantire assistenza e ricovero a coloro che hanno dovuto abbandonare la propria abitazione. Saranno aree e/o luoghi non soggetti a rischio, ubicati, possibilmente nelle vicinanze di risorse idriche, con allacci per l’energia elettrica e lo smaltimento delle acque reflue;

3.  aree di ammassamento: centri di raccolta di uomini e mezzi necessari alle operazioni di soccorso alla popolazione, con le stesse caratteristiche delle aree di ricovero e con parcheggi sufficientemente capienti per accogliere anche mezzi di notevoli dimensioni.

Le aree di attesa devono essere conosciute preventivamente, in modo da indurre un comportamento collaborativo e cosciente nella popolazione. Analogamente le aree di ricovero devono essere adeguatamente attrezzate con collegamenti ai servizi principali (acqua, energia elettrica, scarichi, ecc..) in modo da non sprecare risorse e ridurre ti tempi di allestimento all’atto dell’evento.


Le aree di attesa sono state individuate in:
via Col di Lana, nel campetto da calcio

 








in via Cacciatora all’incrocio con via Vegre







 


in via Alberon

 

 




 

piazza XI Febbraio, di fronte alla chiesa, da escludere però in caso di rischio idraulico e da utilizzarsi quindi solo come area di aggregazione temporanea

 



Per quanto riguarda gli altri due tipi di zone, ricovero e ammassamento, si possono utilizzare i campi da calcio del nuovo stadio.

 


Per l’accesso a questa zona è più agevole utilizzare la direzione via Muson, via Ortigara o via Muson, via Col di Lana che la strettoia nel ponte di via Piave.
Per le aree di attesa non si riscontrano problemi di viabilità (strettoie, sottopassi, ecc..) che possano limitare l’accesso dei mezzi speciali.


In via del tutto eccezionale, perchè queste zone sono soggette al rischio idraulico, si possono utilizzare quali risorse alternative gli spazi liberi compresi tra la chiesa, la Scuola Primaria  G. Bianco e la Scuola Secondaria di 1° grado G.Renier, e i campi da calcio attorno alla chiesa. 






Area sportiva e parcheggio via Città di Boves 




Campo da calcetto accanto alla chiesa 

 

Campo da calcio via Molinare 



Considerata la precarietà di queste aree non risulta conveniente attuare un programma di attrezzaggio.



Oltre a queste aree si possono utilizzare come risorse temporane, in quanto realizzati di recente, con strutture in c.a., ma non antisismiche perché non lo prevedeva la classificazione del comune fino al 2004, (ora solo terza classe) le palestre della Scuola Secondaria di 1° grado in via Paolo Piazza che può ospitare circa 50 brande e della piscina in via Molinare in cui si possono inserire 140 brande. Non si è ritenuta idonea allo scopo la palestra della Scuola Elementare.
Va ricordato che questi tre edifici sorgono in zone soggette al rischio idraulico e pertanto il loro utilizzo va attentamente valutato in funzione dell’evolversi dell’evento.









layout Palestra Scuola Secondaria 1°grado 





scuola secondaria Renier - retro 





layout Palestra Piscine








piscine –fronte